Lo conoscete tutti Stranger Things? Bene. Per i pochi che non la dovessero conoscere è la serie Netflix che lo scorso anno vedevate pubblicizzata ovunque.

Di solito i prodotti che vengono eccessivamente pubblicizzati sono quelli di scarsa qualità, in quanto, secondo il mio modesto parere, se una serie è bella non ha bisogno di presentazioni.

Stavolta però mi sbagliavo e Stranger Things, grazie all’imponente lavoro di pubblicità, è riuscita a catturare una grandissima fetta di pubblico sia tra i più piccoli che tra i grandi.

Per chi avesse vissuto nelle caverne, Stranger Things racconta la storia di un gruppo di ragazzini che saranno alle prese con la misteriosa scomparsa di un loro compagno, Wil Byers.

Nello stesso momento, un ricercatore è vittima di una misteriosa creatura.

scienziato vittima nella prima stagione di stranger things

scienziato ucciso nella prima stagione

La prima stagione fu un vero e proprio fenomeno televisivo che è riuscito a miscelare in modo egregio il mood anni 80 con la fantascienza in puro stile spielbergiano.

Dopo circa un anno i fan sono stati tutti accontentati ed è approdata sulla piattaforma streaming la nuova stagione, composta da 9 episodi, dello show.

Ma se la prima stagione è stata un vero gioiellino, questo Stranger Things 2 è leggermente sottotono.

Una cosa da nulla a pensare che l’oceano delle serie tv è pieno di spazzatura e che comunque rimane un gradino sopra, ma è sempre bene precisare.

La storia continua subito dopo i fatti conclusosi nella la prima stagione. Will dopo esser stato sputato dal Sottosopra prova a ritornare alla normalità, ma le cose non vanno come sperate.

Will Byers torna alla vita normale in Stranger Things 2

Will Byers in Stranger Things 2

Purtroppo devo fermarmi qui perché qualche altro minimo particolare e rischio di fare spoiler.

Prima vi ho detto che Stranger Things 2 è leggermente sottotono rispetto alla stagione precedente, questo perché ci sono state delle disattenzioni e troppa fretta nel proporre appena possibile la nuova stagione al grande pubblico.

Ci sono dei buchi di sceneggiatura abbastanza corposi e delle storyline, una in particolare, che non ha né capo né coda. La stagione è comunque godibilissima ma lo spettatore si pone delle domande che purtroppo non possono avere risposta.

La giustificazione potrebbe stare nel fatto che hanno voluto inserire nuovi archi narrativi che poi verranno enfatizzati e sviscerati nella prossima stagione. Ma secondo me il tutto poteva essere sviluppato un po’ meglio.

Per il resto Stranger Things 2 mantiene li stessi canoni della stagione precedente che da un lato può essere positivo perché non snatura troppo la serie, ma dall’altra si percepisce che ha paura di osare, di aprirsi e dare il tutto e per tutto.

Carpe Diem Stranger Things, carpe diem!

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Stranger Things 2
7.3Overall Score
Regia7.5
Storia7
Personaggi7.4
Sceneggiatura7
Fotografia7.5
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