Avete mai provato quella sensazione di non sapere se un film vi è piaciuto o no? Beh io mi trovo più o meno nella stessa situazione.

Spider-Man penso sia uno dei supereroi su cui si è abusato di più. Ormai tutti ricordano l’uomo ragno per la magnifica trilogia di Sam Raimi, saga che darà il via a quello che poi anni dopo prenderà il nome di cinefumetto.

Spider-Man di Sam Raimi

Spider-Man 3 di Sam Raimi

Successivamente abbiamo avuto la duologia di The Amazing Spider-Man. In verità doveva esserci anche un terzo capitolo, ma la Sony, proprietaria dei diritti del personaggio, ha deciso di collaborare con i Marvel Studios per la realizzazione di un nuovo reboot di Spider-Man.

Anni dopo nasce così Spider-Man: Homecoming, primo film di una trilogia che racconta le vicende di Peter Parker in un modo che non si è mai visto prima.

Innanzitutto la storia non inizia nel modo classico che conosciamo tutti: Peter è un adolescente che va ancora al liceo e che ha già acquisito i suoi poteri, risparmiando a noi spettatori la solita storia della gita scolastica e della puntura del ragno.

Spider-Man: Homecoming - Tom Holland nei panni di Peter Parker

Tom Holland nei panni di Peter Parker

All’inizio vi ho detto che sono combattuto nel capire se il film mi è piaciuto o no, questo perché Spider-Man: Homecoming, rispetto ai suoi due predecessori, è estremamente molto più..per bambini.

Non che questo sia un male, ma a quanto pare la Marvel ha deciso di virare sulle nuove leve, i bambini, piuttosto che sui ragazzi o nostalgici della trilogia di Raimi.

Spider-Man: Homecoming è un film che non si prende assolutamente sul serio e fa quello che deve: intrattiene. Se questo film fosse uscito 5-6 anni fa mi sarebbe piaciuto molto di più, proprio perché è molto più improntato sul colpire il pubblico più giovane, ma se tralasciamo questo particolare il film è godibile.

Se chiudiamo un occhio in alcune scene dove è palese che si voglia attirare un bambino, il film rimane comunque interessante. È come quando si va a guardare un film d’animazione.

È normale che ad un bambino risulti più affascinante ma non significhi che a te adulto abbia fatto schifo.

Per il resto è come ogni altro film Marvel: azione a divinità, effetti speciali fatti egregiamente e un intero comparto tecnico di tutto rispetto.

Spider-Man: Homecoming

Spider-Man: Homecoming

La produzione Marvel-Sony ha voluto osare e devo dire che ci è riuscita abbastanza bene. Hanno voluto sperimentare una manovra di marketing diversa rispetto al solito e devo dire che per questo possono meritarsi soltanto un plauso da parte mia.

Siamo ancora lontani dallo Spider-Man 2 con Tobey Maguire, ma questo è soltanto il primo capitolo di una trilogia che non vedrà la sua fine prima dei prossimi 3 anni (dato che il prossimo dovrebbe uscire nel 2019), quindi è ancora presto per dare un giudizio complessivo, ma hanno il mio via libera…

per ora.

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Spider-Man: Homecoming
6.4Punteggio Finale
Regia6.7
Storia6.5
Sceneggiatura6
Personaggi6
Fotografia7
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