Song To Song è un film del 2017 diretto da Terrence Malick, stesso regista di Knight Of Cups, dove figura Christian Bale, e The Tree Of Life.

La storia di Song To Song è apparentemente molto semplice. Due triangoli amorosi che si intersecano nella scena musicale di Austin, Texas. Da una parte abbiamo Faye e BV, interpretati rispettivamente da Rooney Mara e Ryan Gosling, dall’altra il magnate dell’industria musicale Cook, personaggio affidato a Michael Fassbender, ed una giovane cameriera, la bellissima Natalie Portman, che è stata presa nella rete del giovane pezzo grosso.

Terrence Malick è un regista molto particolare a cui piace creare nelle proprie pellicole situazioni reali portate all’estremo. Basa l’intera narrazione sull’analisi psicologica dei suoi personaggi, in modo da rendere anche lo spettatore partecipe delle loro azioni. Vedi per esempio in The Tree Of Life, dove un ragazzo cresciuto in una famiglia molto cristiana, una volta diventato adulto rinnega la sua religione e intraprende un percorso interiore molto confuso.

Il problema dei film di Malick, in special modo di Song To Song, è che tutta la narrazione risulta quasi onirica, irreale, rarefatta. Esistono pochissimi suoni ambientali. Tutto è focalizzato su ciò che provano i personaggi, i loro discorsi interiori. Questo alla lunga può risultare stancante e quasi noioso, ma al tempo stesso ti fa interessare a ciò che sta succedendo ai personaggi, ti fa immedesimare, ti fa capire che il mondo della musica non è solo dischi e concerti.

Song To SongProprio perché tutto è concentrato sui discorsi interiori, un cast così stellare non sarebbe stato necessario e secondo me è anche sprecato. Questo mi fa pensare che il gruppo di attori è stato scelto per una manovra di marketing, in quanto è presente anche Ryan Gosling, nominato agli Oscar di quest’anno come Miglio Attore Protagonista in La La Land.

Ma Song To Song non è un film completamente da buttare. A livello tecnico è molto buono, una regia molto documentarista e una fotografia così reale come quella di Emmanuel Lubezki, rendono il tutto molto più travolgente rispetto ad una regia statica a camera fissa, anche se qualche volta la camera risulta poco fluida generando giwramenti di testa.

Song To Song non è un film per tutti, non perché sia un grande capolavoro del cinema che risulta comprensibile a a pochi, ma perché è una pellicola molto lenta che tiene alla larga tutti gli amanti dell’azione o del “brivido”. È consigliabile solo a chi vuole vedere un film sperimentale. In tal caso consiglio tutti i film di Terrence Malik.

Seguici anche sulla nostra pagina Facebook e Twitter per aggiornamenti e novità!

Song To Song
6.3Overall Score
Regia6
Fotografia7
Sceneggiatura6
Share This