Premetto che non sono un grande fan delle serie televisive, ma quelle poche che la mia mente prediligie, le guardo assiduamente. Una di queste è sicuramente Sherlock, che dopo più di due anni, torna sul piccolo schermo.

Gli avvenimenti, continuano subito dopo quelli conclusosi nella terza stagione. Il Detective dopo aver ucciso l’editore Augustus Magnussen, viene portato su un aereo, dritto verso un esilio in europa. Tuttavia un insaspettato ritorno di Jim Moriarty, interpretato dal magnifico Andrew Scott, richiama il detective a Londra.

Nel primo episodio, dopo che l’omicidio è stato insabbiato dai servizi segreti britannici, il detective e il suo fedelissimo compagno hanno a che fare con un caso dove devono indagare sulla morte di un giovane ragazzo, figlio di un ministro del governo inglese. Sherlock risolve il caso molto rapidamente, ma resta il mistero di un busto distrutto raffigurante le fattezze di Margaret Thatcher.

sherlock-s4-first-image-benedict-cumberbatch-670-380

La puntata è forse la più debole della serie, vuoi per una storia non troppo avvincente, o per uno sviluppo della trama che non ha fatto impazzire, che ha abbassato, anche se non di moltissimo, quei canoni inarrivabil a cui la serie ci aveva abituato fino adesso.

Ma, se la prima puntata è stata una, se non la più debole della serie, la seconda è la più bella.

Il detective viene contattato dalla figlia dell’imprenditore Culverton Smith (Toby Jones), che afferma abbia confessato un omicidio, ma non sa chi possa essere la vittima, in quanto, il padre ha utilizzato un farmaco che inibisce la memoria per essere sicuro che nessuno parlasse.

Come si evince dalla raccolta di racconti a cui la vicenda è liberamente ispirata, L’ultimo saluto di Sherlock Holmes, l’investigatore faceva spesso uso di droghe pesanti, sopratutto oppio, che non gli permettevano di distinguere il suo pensiero dalla realtà.

gallery-1468317730-benedict-cumberbatch-sherlock-scruff-1

Tutta la puntata gira su questo espediente, mettendo lo spettatore in seria difficoltà, rendendo impossibile distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. Lo sceneggiatore Steven Moffat, ha fatto un lavoro sublime con i dialoghi: perfetti, dove il tempo di battuta è stato calcolato al millesimo, per creare quell’atmosfera di tensione che è stata tenuta dall’inizio alla fine, grazie anche ad un montaggio iper frenetico che è stato usato come “leva” per farci entrare nelle sinapsi di Holmes.

Dopo una settimana, esce su Netflix l’ultimo episodio della stagione che ha completamente diviso in due i fan della serie.

La storia è incentrata su Sherlock e sua sorella Eurus, che venne rinchiusa dal fratello Mycroft (Mark Gatiss, uno degli sceneggiatori della serie) in una fortezza per persone “troppo intelligenti”: Sherrinford.

Durante la puntata, scopriamo era la sorella, che, grazie ad una grande abilità nel convincere le persone, controllava il carcere in cui risideva. Così i due fratelli e watson vengono imprigionati.

Da questo punto in poi, la trama si dirama verso un “Survival Game” stile Saw l’enigmista, una serie di stanze dove bisogna affrontare una prova dopo l’altra. Tutto questo fatto per salvare una bambina, che vediamo ad inizio puntata, intrappolata su un aereo.

sherlock

I “giochi” sono ben congeniati, e sicuramente diversi da quelli che siamo abituati a vedere. Questo, però, ha generato una certa monotonia, che non è sicuramente vezzo in una serie di questo calibro, ma che veniva, in un certo senso, “smantellata” dalla risoluzione stessa dei mini puzzle.

Il finale è ciò per cui i fan si accaniscono tanto, c’è chi lo esalta come finale perfetto, chi lo distrugge in ogni sua forma. L’unica cosa di cui si è certi, e con cui tutti i fan concordano, è che la serie potrebbe benissimo finire con questa quarta stagione.

La BBC non ha ancora confermato nulla su un eventuale ritorno del capolavoro di Sir Arthur Conan Doyle, ma i due attori protagonisti sono molto impegnati: Benedict Cumberbatch ha stretto un contratto con la Marvel Studios, che lo vedrà partecipare in molti film di questo ambito, mentre Martin Freeman, oltre a fare una comparsa in un prossimo film dello studio americano, sta lavorando ad altri progetti.

Quanti anni dovremo aspettare per vedere la prossima stagione? Se si farà, ovviamente.

 

Sherlock Quarta Stagione
8Overall Score
Regia8.5
Fotografia8
Sceneggiatura7.5
Interpretazioni8
Share This