Con Guardiani Della Galassia Vol. 2 che ha ben 5 scene post-credit, la Marvel sa come tenere sulle spine il pubblico dei cine-fumetti. Già dal 2008, con il primo film di Iron Man e la rivelazione di Nick Fury, ci si aspetta sempre almeno una scena dopo i titoli di coda.

Mentre questa tecnica viene usata anche altrove, come ad esempio in casa DC, la Marvel è orma diventata famosa per le sue scene extra.

Che si tratti di scene particolarmente stupide e senza un vero senso, o di scene importanti che danno la base per futuri film, Kevin Feige, presidente della Marvel, ha confessato la sua ossessione per le scene extra:

“Mi è sempre piaciuto questo genere di cose, che si tratti di Ferris Bueller (film di John Hughes) o Master Of Universe (serie di giocattoli). Come un film nerd, non volevo che finisse. Non volevo che il film, bello o brutto che sia stato, finisse. Quindi rimango seduto e mi godo le scene extra.”

La prima scena post-credit è stata registrata nel 1903 in The Great Train Robbery, in cui il personaggio principale sembrava ritornare dal mondo dei morti per puntare una pistola in faccia al pubblico. Mentre questo tipo di scene ha avuto grande successo negli anni 70-80, la Marvel le ha sicuramente trasformate in arte.

Quando è stata posta la domanda su come è iniziato tutto, con la scena di Nick Fury, Kevin Feige ha risposto:

“Quando ho iniziato a fare film, ho pensato che sarebbe stato divertente fare queste cose. Noi non abbiamo pensato di mettere la scena di Nick Fury al centro del film perché la ritenevamo fonte di distrazione. Così abbiamo avuto l’idea di inserirla dopo i titoli di coda, come quando io ero bambino e venivo ricompensato per rimanere un altro po’ in sala.”

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