Finalmente Di Caprio riesce a conquistare la tanto amata statuetta d’oro dopo anni di dura lotta. Sarà stata una vittoria meritata?

Nord dakota 1882, Hugh Glass viene assunto come guida per una battuta di caccia alla ricerca di pellicce. Durante la spedizione vengono attaccati da gli Arikara, una tribù indiana del posto e perdono la vita 33 uomini. Con lui se ne salvano una dozzina, tra cui il figlio adolescente Hawke. Per paura che gli indiani seguissero le loro tracce, decidono di abbandonare la barca, nascondere le pelliccie in in un posto sicuro e tornare al villaggio a piedi…

È Alejandro Gonzàlez Inàrritu il nome del regista, due volte premio oscar alla miglior regia in due anni consecutivi (birdman), che è riuscito a portare sul grande schermo una pellicola che non è per tutti: Profonda e onirica, lenta e estenuante, come il viaggio intrapreso dallo stesso protagonista.

Le riprese sono atipiche, le condizioni ambientali sono state uno dei problemi principali: Le scene vennero girate all’alba, per poche ore, e lo stesso Direttore della Fotografia Emmanuel Lubezki (premio oscar alla miglior fotografia per birdman) affermò che tutto il film era stato girato con luci naturali, con temperature che scendevano anche al di sotto dei -30°. Molti della troupe non riuscirono a sostenere questo peso e decisero di abbandonare il progetto.

Un cinema quello di The Revenant quasi muto, dove i dialoghi non esistono e dove contano per lo più suoni, immagini, sguardi. Sguardi che vengoni interpretati magistralmente da Leonardo Di Caprio. Ormai sappiamo che l’attore statunitense è un attore formidabile che nel corso degli anni è maturato tantissimo, basti guardare il Titanic e Django Unchained, ma qui ha dato il meglio di se.  La bravura di un attore non si basa solo su come recita  un copione in una scena, ma anche quello che ti trasmette, e lui, senza dire niente, ha trasmetto tutto quello che i dialoghi non avrebbero saputo dare. Tutto accompagnato da una colonna sonora lenta e straziante che alla fine porta con se un barlume di speranza, forse.

 

The Revenant
8.6Overall Score
Regia9
Fotografia9
Sceneggiatura8
Interpretazioni8.5
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