Ormai l’industria cinematografica si sta riempendo a dismisura su pellicole basate sull’omonima avventura video ludica. Primo su tutti Hitman, basato sulla medesima serie di videogiochi, diretto da Xavier Gens e interpretato da Timothy Olyphant, il più recente sequel Hitman: Agente 47, l’epopea fantasy creata da Duncan Jones per Warcraft e, si vocifera, che si stia pensando ad una trasposizione cinematografica del capolavoro della Naughty Dog The Last Of Us. Tutti questi titoli, come abbiamo ben visto, non sono stati presi di buon vista dalla critica ma soprattutto dai fan dei videogiochi.

Ultimo arrivato è Assassin’s Creed, film uscito in sala nel 2017 diretto da Justin Kurzel. La pellicola narra le vicende di Callum Lynch, condannato a morte per aver ucciso un pappone che tentava di derubarlo, viene salvato dalla sua condanna dalla Fondazione Abstego e trasportato nella loro struttura a Madrid. Qui viene costretto a rivivere i ricordi di un suo lontano parente, vissuto durante l’inquisizione spagnola, al fine di recuperare un misterioso manufatto fulcro del conflitto millenario tra l’organizzazione degli assassini e i templari: La mela dell’Eden.

Con Michael Fassbender nei panni di Callum, Assassin’s Creed è un film prodotto dalla Ubisoft e dallo stesso attore che fa parte dello stesso universo dei videogiochi, ma che non ripercorre nessuna storia che noi conosciamo (Altair, Ezio..). Fanno parte del cast Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson, Charlotte Rampling e Michael K.Williams.

Il film basa tutto su il titolo che porta alle spalle, ma che non c’entra nulla con la saga da cui prende spunto. Se non si fosse chiamato così, nessuno sarebbe andato al cinema a vederlo. Ma grazie al marchio Ubisoft, sono riusciti ad accaparrarsi una gran fetta di pubblico (sopratutto ragazzini) curiosa di vedere il proprio personaggio preferito prendere vita sul grande schermo. Una mossa decisamente astuta da parte della casa video ludica.

Sui più grandi siti di cinema Assassin’s Creed viene categorizzato come Action, quindi in quanto tale dovrebbe regalare delle scene di azione degne di nota. Cosa che purtroppo non è stata così, le scene che dovevano in qualche modo emozionare, sono risultate lente e poco studiate, annoiando e facendo quasi addormentare il sottoscritto. Una storia da far accapponare la pelle, sconclusionata, buchi di sceneggiatura ovunque, nessun colpo di scena e un finale a cui ci si può arrivare già a metà del film. Per non parlare del reparto tecnico. Gli effetti speciali sono abbastanza godibili, ma in molti tratti risultano palesemente finti e, grazie ad una fotografia troppo pompata e patinata, tutto questo si nota ancora di più. Insomma, questo Assassin’s Creed può essere paragonato come uno scola pasta: ha buchi ovunque e impossibili da coprire.

Se mi dovessero chiedere se consiglierei questo film, la mia risposta sarebbe un NO. Al massimo potrei consigliarlo a tutti coloro che vogliono auto infliggersi del danno fisico e psicologico, o a tutti coloro che studiano cinema per fargli capire come non si gira un film.

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Assassin's Creed
5.3Overall Score
Sceneggiatura4
Fotografia6
Regia6
Effetti Speciali5
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