Oggi 27 Gennaio, giorno in cui i soldati dell’Armata Rossa liberarono i sopravvissuti del campo di concentramento di Auschwitz, vengono ricordate tutte le vittime dell’Olocausto. All’origine di tutto c’è l’antisemitismo, ideologia impartita da Hitler al popolo tedesco, nei confronti di ogni gruppo etnico e religioso, considerato “inferiore” dalla dottrina nazista, che mutò in pochissimo tempo in un vero e proprio genocidio di massa.

Per non dimenticare questa crudeltà umana, ecco a voi quattro film sulla Shoah:

Shindler List


Shindler List è un film diretto da Steven Spielberg nel 1993, interpretato da Liam Neeson, Brian Kingsley e Raph Fiennes. Ispirato al romanzo La Lista di Shindler di Thomas Keneally, consacrò Spielberg tra i più grandi registi, ricevendo ben 12 nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia.

“Cracovia, 1939, poco dopo l’inizio della seconda guerra mondiale una volta terminata l’invasione della Polonia, gli ebrei polacchi che risiedono nei dintorni della città sono obbligati a recarvisi per essere registrati e schedati. Il grande afflusso di persone induce l’imprenditore tedesco Oskar Schindler (Liam Neeson) ad approfittare del divieto imposto agli ebrei di avere attività commerciali, al fine di trovare il denaro necessario per impiantarvi un’azienda che produca pentole e tegami da fornire all’esercito tedesco…

La Vita È Bella


Pellicola del 1997 diretta e interpretata da Roberto Benigni, rappresenta una delle massime opere che meglio identifica la brutalità delle persecuzioni e le cause che esso può portare nella vita di un bambino. Candidato agli Oscar di quell’anno, vinse nella categoria come: Miglio Film Straniero, Miglior Attore Protagonista (Roberto Benigni) e Miglior Colonna Sonora.

“Guido, un giovane ebreo amante della vita e della poesia, si reca ad Arezzo con l’amico Ferruccio in cerca di lavoro. Si fa assumere come cameriere dallo zio Eliseo, che gestisce il Grand Hotel, e s’innamora di Dora, un’insegnante promessa sposa all’antipatico fascista Rodolfo. Con l’esuberanza e l’allegria del suo carattere, riesce a vincere sulla maestrina, e a sposarla. Sei anni dopo, Guido è deportato in un campo di concentramento con lo zio Eliseo e col suo figlioletto, il piccolo Giosuè, mentre Dora, pur non essendo ebrea, decide di seguirli di sua iniziativa…”

Il Pianista


Il Pianista, opera diretta dal polacco Roman Polanski, ha vinto la Palma D’Oro al Festival Di Cannes del 2002. Attore protagonista è Adrien Brody, che agli Oscar del 2003 si aggiudicò la statuetta come Miglior Attore Protagonista.

“Varsavia, 1º settembre 1939. Władysław Szpilman sta eseguendo un brano di Chopin alla radio presso la quale lavora, quando sente delle esplosioni che rapidamente si avvicinano. Gli viene detto di smettere, ma lui continua fino a quando una granata fa crollare la stanza accanto allo studio di registrazione: è l’inizio della Seconda guerra mondiale…”

Il Bambino Con Il Pigiama A Righe


Adattamento dell’omonimo romanzo di Josh Boyne, il film è stato diretto da Mark Herman e distribuito nelle sale italiane il 19 Dicembre del 2008.

“Bruno è un bambino di otto anni curioso, che, nella Germania degli anni quaranta, durante la seconda guerra mondiale, vive con la sua famiglia a Berlino. Un giorno, a seguito di una promozione del padre, ufficiale nazista, viene costretto a lasciare la città e tutti i suoi amici per trasferirsi in una casa di campagna insieme alla famiglia. Il ragazzino inizia ben presto ad esplorare i dintorni della tenuta, scoprendo che, poco distante, sorge un campo di concentramento. Qui conosce Shmuel, un bambino Ebreo suo coetaneo. Nonostante fra i due vi sia un filo spinato  a dividerli, fra i ragazzini nascerà una bella e profonda amicizia…”

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